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Pedrini «Dio salvi il Brit rock»

(Giornale di Brescia 24 febbraio 2012-foto by marco donazzan)

BRESCIA Brescia, Sanremo, Londra, palco, studio di regi­strazione, televisione, arte. Il presente di Ornar Pedrini tra­bocca come il baule della sua automobile, zeppo di borse, dischi, libri, appunti. Stasera lo Zio Rock torna a esibirsi
nella propria città con la sua band, con cui calca il palco del Latte Più (via Di Vittorio,zona industriale, apertura al­le 22, ingresso 12 €). Con lui anche Enrico Ghedi, ex com­pagno nei Timoria, che offre alcune letture dal libro «La scatola con gli insetti e altri versi». Non è tutto: «il Mae­stro» Ghedi si unisce a Omar per suonare la tastiera su alcuni brani dei Timoria, come «Vìa Padana Superiore», «Sen­za vento» e «Sole Spento».

Omar: tornì in cit­tà dopo due viag­gi importanti, pri­ma a Sanremo e poi a Londra. Co­sa ti ha portato nella terra di Sua Maestà?
Ho partecipato, suonando la chi­tarra, ali' inaugura­zione della mostra «That Beautìful Italian», nel quartiere di Soho, con opere d'artisti ita­liani. Liì ho incontrato espo­nenti del mondo dell'arte e della musica inglese. Il mio prossimo album ha sonorità britanniche, ci sento un po' dell' aggressività dei Cult e del­le melodie degli Oasis. Ho al­lacciato alcuni contatti. Tor­nerò là fra un paio di mesi. Vo­glio che il disco abbia una «su­pervisione» inglese.

Quando uscirà?
Spero possa essere pubblica­to o prima o subito dopo l'estate. Credo moltissimo in quanto sto scrivendo (pare ci sia un brano particolarmente forte, intitolato «Quando un uomo», che dovrebbe essere il «manifesto» del disco, ndr).
Se non è un capolavoro, po­trebbe essere l'ultimo disco che registro. Comunque ora la lavorazione è in pausa.

C'entra qualcosa Sanremo?
Esatto. Sono impegnatissimo nella registrazione del mio nuovo programma tv, che de­butta domenica 4 marzo in prima serata su Rai5. S'intito­lerà «Pop - Viaggio dentro una canzone». In ognuna del­le 12 puntate il protagonista sarà un brano. La prima al 99% sarà dedicata a «II mon­do in mi7» di Adriano Celentano. Girando per il Festival ho raccolto moltissimo materia­le per il programma. Ho inter­vistato Lucio Dalla (dediche­rò una puntata alla sua «Mila­no») e molti degli artisti in ga­ra.

Ti sei imbattuto anche in Brian May...
In quel momento ero collegato col programma tv «La vita in diretta», l'ho visto passare, l'ho salutato, ci sia­mo messi a parla­re. Dallo studio hanno chiuso la linea. La cosa è sta­ta pure ripresa da «Striscia la noti­zia».

A proposito di Fe­stival, hai incontrato France­sco Renga?
No, ma l'ho seguito con atten­zione e affetto. Ha cantato molto bene. Purtroppo, mi ha sorpreso sentirlo dire che avrebbe proposto un brano alla Timoria. Ne «La tua bel­lezza» non ho sentito la nostra vecchia band. Per quel ti­po di sound sarebbe stato ne­cessario interpellare il sotto­scritto. Avrei dunque atteso la collaborazione tra noi due, di cui molto s'è parlato e di cui ero entusiasta. Questa co­sa mi ha lasciato perplesso.

Prossimi impegni sul palco?
Dopodomani sarò a Novellara a cantare al raduno dei No­madi, che ricordano il lorostorico leader Augusto Daolio, scomparso il 7 ottobre di 20 anni fa.

 

Pedrini-Ghedi ,aria di Timoria al Latte Più

(foto-reporter Barnabi-Giornale di Brescia, 25 febbraio 2012)

«Casa mia». Il concerto dello Zio Rock Omar Pedrini si apre così. Con un tributo alla sua «bella Brescia» e un saluto a tutti «gli amici» in platea nel venerdì sera live del Lattepiù.

Una data importante per un ritorno emozionante, almeno per i fedelissimi di una magia chiamata Timoria: quello di Enrico Ghedi, ex tastierista della formazione bresciana, accolta nel 1993 tra i grandi nomi del rock italiano con «Viaggio senza vento». Sopra i tappeti di pianoforte elettrico forniti dal «Maestro», i successi di «Senza Vento», «Sangue impazzito» ritrovano l’energia di un tempo. L’inno di «Sole spento» sboccia in una lunga ouverture funk, «Via Padana superiore» raccoglie ancora i sogni e le aspirazioni antiche quasi di vent’anni.
Durante la serata, sul palco a fianco dei due ex Timoria, ad accompagnare molti dei pezzi in scaletta anche la cantante mantovana, ma bresciana d’adozione, Gilda Reghenzi.

 

Pedrini live stasera alla Concessionaria

(Giornale di Brescia)

«Sarà una serata tra amici, per stare in compagnia, per farci gli auguri di Natale e di un felice anno nuovo». Un 2012 in cui vedranno la luce un disco e molti altri progetti. Mentre in studio le sessioni per il nuovo lavoro discografico «proseguono senza particolare fretta», viaggia spedito il treno che porta Omar a Roma in casa Rai. Verso una nuova avventura e una nuova trasmissione: «Sono felicissimo, è stato dato il via libera per l'inizio delle registrazioni del mio prossimo programma su Rai 5, in onda a febbraio - spiega entusiasta Omar -. Si comincerà a lavorare già da fine gennaio».

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GdB 30 dicembre '11

Pedrini «S. Silvestro tra Apollo e Dioniso»

(Giornale di Brescia, 30 dicembre 2011, Daniele Ardenghi)

Omar, domani a Iseo per uno show acustico e rock, svela le prime tappe del 2012 Il 10 febbraio finisco l'album, il 15 inizia su Rai 5 "Viaggio dentro una canzone"»

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Omar Pedrini capo spedizione al Mei

(Giornale di Brescia, 16 novembre 2011- Emanuele Galesi)

Omar Pedrini, Ettore Giuradei, Jet Set Roger, Plan De Fuga, Kaufman e Alberto Belgesto. Un bastimento carico di musica bresciana è prossimo a partire in direzione Bari per un concerto collettivo in programma alle 22 di venerdì 25 novembre nel Teatro Kismet Opera. L’occasione è la quindicesima edizione del Mei, il Meeting delle etichette indipendenti, ospitata dal 24 al 27 novembre nel Medimex di Bari, la Fiera delle Musiche del Mediterraneo.

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