Caro Steve,
sono un artista italiano che poco sa usare i computer, ma da vent'anni ho sulla mia chitarra
la tua mela morsicata, perchè avevo simpatia da allora per te.
Colsi (insieme al frutto) la tua filosofia. Quella di colui che stava facendo una rivoluzione,
quello sguardo visionario, lo stesso di Veronelli di Jodorowsky di Einstein, la stessa luce
di Maradona di Caravaggio di Maiakowsky...
Non so usare le tue macchine, ma per mio figlio Pablo sono molto importanti per interpretare il mondo.
Quindi grazie Mr.Jobs. Ti sia lieve la terra.
Omar Pedrini








































































































































































































































