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Musica e grandi ospiti per ricordare Don Luca

Maggio ha in serbo un grande evento per ricordare un amico e un sacerdote speciale, il “prete rock” don Luca Nicocelli, parroco di Centenaro e fondatore del progetto Noi Musica morto improvvisamente il 26 marzo scorso a soli 42 anni, per una grave meningite.

Lo Stadio Tre Stelle di Desenzano del Garda ospiterà sabato 26 maggio “Un concerto per don Luca”, dalle ore 16 in poi, con taglio del nastro all’insegna della musica emergente: tra rock-band, giovani cantautori e grandi ospiti, oltre trenta artisti suoneranno e canteranno dal vivo fino a sera.

Giusto qualche anticipazione tra i cantanti che si esibiranno durante la manifestazione: Laura Bono, Nico Fortarezza, Omar Pedrini, i Mexcal, Mel Previte e altri ospiti speciali sono attesi per il 26. Lo stadio di via Michelangelo si riempirà di gente perché l’evento a ingresso gratuito è aperto a tutti: giovani e meno giovani, famiglie e amici. Sarà una “festa della musica” in memoria di don Luca che tanto amava i ragazzi e la musica, soprattutto quella italiana.

La manifestazione è organizzata dall’Associazione Un concerto per don Luca che unisce la Parrocchia di Centenaro e lo staff di Noi Musica, con l’assistenza tecnica di Max Comincini e Max Giovanazzi, il patrocinio dei Comuni di Desenzano, Lonato e Pozzolengo. Lo stadio è messo a disposizione dal Comune di Desenzano, mentre il palco sarà fornito dall'amministrazione di Lonato d/G.

Collaborano all’organizzazione Francesca Gardenato, referente e portavoce del Progetto Noi Musica, e Stefano Romanini, in qualità di direttore artistico. Il concerto sarà trasmesso da Radio Noi Musica (www.noimusica.org), emittente web che proprio don Nicocelli aveva fortemente voluto e avviato con successo negli studi di Lonato del Garda.

In serbo abbiamo molte altre sorprese che, per scaramanzia, attendiamo a rivelare…

Seguite la preparazione dell'evento su: www.concertoperdonluca.it

 

Music For Peace-Che Festival

Omar Pedrini sarà ospite il 6 giugno presso la sede/magazzino di Music for Peace - Via Balleydier 60, area elicoidale zona San Benigno Genova Sampierdarena.

Venerdì 1 giugno 2012 prende il via al Che festival nella rinnovata sede di via Balleydier 60, zona San Benigno. Fino a domenica 10 chi vuole partecipare può farlo in cambio di pasta, riso, farina, legumi, tonno, materiale scolastico e sanitario. Generi di prima necessità che l'associazione provvederà, come sempre, a consegnare personalmente a fine giugno alla popolazione palestinese segregata nella striscia di Gaza.

 

Gratuito, benefico e con tante star Concerto di Primavera al Donizetti 20 aprile

I Pooh, gli Stadio, Renga, Irene Fornaciari, Luca Carboni, ma anche i Matia Bazar, la Premiata Forneria Marconi, Omar Pedrini e Syria. Il prossimo 20 aprile è in programma un grande concerto benefico e gratuito alla cittadinanza con alcuni dei cantanti italiani più apprezzati. L'appuntamento per quello che è stato chiamato il Concerto di primavera è al Teatro Donizetti alle 20.30 ed è necessaria la prenotazione.
La serata è organizzata dall'Accademia della Guardia di finanza e la somma raccolta grazie ai contribuiti volontari del pubblico sarà devoluta al reparto di cardiochirurgia pediatrica e delle cardiopatie congenite degli Ospedali Riuniti. Per l'occasione la banda musicale della Guardia di finanza si unirà in una sorta di gemellaggio con la Sanremo Festival Orchestra e a dirigere le esibizioni saranno alternativamente il maestro Bruno Santori e il maestro Leonardo Laserra Ingrosso, direttore della banda musicale della Guardia di Finanza.
A presentare il Concerto di primavera saranno Ellen Hidding e l'ex meteorina Francesca Leto oltre a Mauro Marino di Radio Italia, mediapartner della serata. Tra i tanti artisti che si alterneranno sul palco anche Le Minigonne, gli Ut New Trolls e cantanti quali Irene Fornaciari, Simona Molinari, Povia, Francesco Baccini e il rapper Bassi Maestro.
Lo scopo benefico del concerto è di quelli capaci di creare immediato sostegno e partecipazione: aiutare i bambini con cardiopatie congenite a diventare grandi. Per informazioni e prenotazioni contattare la segreteria organizzativa al numero 035 4043255 dalle 10 a mezzogiorno da lunedì 16 a giovedì 19 aprile.

 

Zio Rock non si ferma mai!

Intervista a Omar Pedrini: «Lo Zio Rock che non si ferma mai»
Omar Pedrini tra le braccia di Dioniso: «Zio Rock non si ferma mai»
Lunga intervista al rocker bresciano che nessuno dimentica.

E' passato già un anno dall'ultimo concerto di Omar Pedrini al Latte Più, sembra siano passati pochi giorni. Ma il tempo quando vuole vola davvero, e anche il 2011 ha lasciato spazio al nuovo anno, alla nuova stagione. E Omar Pedrini non ha perso tempo, e continua sulla sua strada, una strada di concerti, con un programma televisivo (12 puntate su Rai5) e un nuovo album da preparare ma di cui si conosce davvero poco. Questa sera dalle 22 un concerto che è forse anche un evento, sul palco con Omar non mancheranno gli amici e artisti Igor Costanzo ed Enrico Ghedi: "L'ultima volta mi hanno ospitato loro (a Moniga il 23 dicembre scorso, ndr), ora mi sembrava giusto ricambiare. Igor è un poeta, un artista e un editore che si sta dando molto da fare, ha tutta la mia ammirazione e la mia approvazione. Con Enrico c'è quell'amicizia speciale, un'amicizia fraterna che dura da tantissimi anni. Sono rimasto sorpreso anch'io quando ho letto il suo 'La Scatola degli Insetti', non pensavo potesse raggiungere simili vertici dell'espressione poetica".

Un'occasione da non perdere: "Per entrambi è stato impossibile resistere alla tentazione di fare ancora qualcosa insieme. Personalmente sono emozionato all'ennesima potenza, credo che anche il pubblico lo sarà. E non importa quanto suoneremo, da un attimo a un'ora sarà comunque un'emozione, un gesto importantissimo, per noi e per il pubblico. Sono tanti anni che la gente spera di vederci sul palco insieme, di nuovo, in fondo eravamo noi l'anima dei Timoria". Un 2011 impegnatissimo per Omar, e il gran finale con il Concerto di Capodanno in Piazza Garibaldi a Iseo. Ora è nuova full immersion di date e concerti, prima a Brescia e poi altre sei o sette date confermate, da Bari a Belluno, da Lecce a Milano. Lo Zio Rock che non si ferma mai.

"Finché Dio vuole, e il mio cuore resiste a questi ritmi, finché c'è voglia di ascoltarmi e di seguirmi.. Io ho già dovuto ricominciare da zero, due anni fa ho avuto la sensibilità di capire che dovevo ricostruirmi una credibilità. Sono stato fermo a seguito di una brutta operazione al cuore, di me si parlava solo per il gossip, avevo perso mia madre.. sono tornato a vivere a Brescia con mio figlio, ho dovuto ricostruire il mio tessuto familiare. E col tempo mi sono accorto che il mio pubblico si stava allontanando, non il pubblico della grande popolarità nazionale ma il MIO pubblico, il pubblico a cui tenevo di più, il pubblico dello Zio Rock, musicista e rocker. Ho ricominciato proprio dai piccoli palchi, a due metri da loro, volevo che la gente oltre ad ascoltarmi potesse guardarmi negli occhi. Sono sempre stato coerente, mi sono costruito un percorso credibile che sta dando i suoi frutti. A quanto pare c'è ancora qualcuno che ha voglia di starmi ad ascoltare".

Omar Pedrini: lo Zio Rock che non si ferma mai

Manca poco anche allo start up di 'POP! Viaggio dentro una canzone', il nuovo programma in cui Omar accompagnato da Mirella Sessa tornerà a parlare di musica, in 12 puntate monografiche che narrano le storie di 12 canzoni indimenticabili di grandi protagonisti della musica leggera italiana. "Sono un po' teso, e come potrei non esserlo - continua Omar - Ogni anno non puoi sapere come il pubblico la prenderà, soprattutto su un mezzo delicato e immediato come la televisione, che in una serata decreta un successo o un insuccesso. Ma sono contento, se una rete culturale mi hanno rinnovato il contratto per il secondo anno di fila significa che il mio lavoro è gradito".

Ma sempre parlando di Rai, come ti è sembrato Sanremo? "Molto debole. Ricordo più il contorno che le canzoni, non mi è sembrata una buona annata, anzi. Credo che il direttore artistico non abbia scelto buone canzoni, belle voci ma poche belle canzoni. Forse nessuna". Per salvare la musica italiana ci tocca aspettare ancora una volta lo Zio Rock, che dopo la sua 'Capanna' celebrativa dei 20 anni di carriera presto si rinchiuderà in studio per un nuovo album. "Ancora un mese e mezzo, poi ad aprile si fa sul serio. Ho già molto materiale, voglio prima finire le canzoni e poi pensare agli ospiti. Ci saranno ospiti importantissimi per me, artisti che mi hanno influenzato, che con la loro musica mi hanno fatto crescere. Non mi interessano i nomi di grido, preferisco persone di qualità, di grande profondità".

Non ci resta che aspettare. Un disco dedicato ai giovani e dunque carico di energia, di temi sociali. "Ci saranno tantissimi pezzi dedicati a questo tema, sarà un disco molto duro e molto diretto, sia nei suoni che nei testi. Dobbiamo capire che i giovani stanno subendo errori che non hanno mai fatto, vanno compresi e va compresa la loro inquietudine. Tutti quelli che danno dei fannulloni ai gnari di oggi dovrebbero pensarci due volte, ci sono grosse responsabilità. Non troveranno lavoro, fanno fatica anche da laureati, affronteranno una vita in equilibrio precario.. non potranno più nemmeno usare la macchina perché abbiamo riempito il mondo di merda. Prima di parlar male dei giovani bisogna mettersi i guanti bianchi!".

Lo Zio Rock che non si ferma mai i giovani li conosce molto bene, e non solo per il suo percorso artistico. Da sette anni insegna all'Università Cattolica di Milano: "Ho un corso in cui indegnamente insegno comunicazione e arte - sorride Omar - a dei ragazzi che sono davvero affamati di conoscenza. Le mie lezioni sono incontri liberi, in cui affrontiamo il tema dell'arte, il modo di comunicarla, ma possiamo finire in tanti modi, anche guardando un film. Un paio d'anni fa, quando insegnavo anche a Brescia, ho portato la mia classe a vedere Gran Torino, un film che tutti dovrebbero vedere. Diciamo che le mie lezioni sono più vicine alla sociologia francese che all'ingegneria! Posso parlare liberamente, tra comunicazione e arte, tra musica e pittura, poesia e cinema".

Non ci resta che aspettare. Giugno, agosto, settembre? "Non posso dire nulla, spero di riuscire a pubblicare il nuovo disco entro la fine dell'estate. Diciamo che finché il vino non è pronto lo lascio nella botte! Ogni tanto lo assaggio, ma finché non sento che è buono davvero non lo metto in vendita". Chianti e Sangiovese, e tanta buona musica.“

 

 

 

AllSounds e Jad&Freer questa sera con il nuovo set-up di Omar Pedrini

Questa sera (24-02-2012) Omar Pedrini utilizzerà per la prima volta dal vivo il nuovo sistema creato dalla Jad&freer durante il suo concerto al latte+. Il set-up è composto dalla testata trilogy a tre canali, la cassa 4X12, e la pedaliara realizzata appositamente per Omar. Quest’ultima offre la possibilità di mantenere collegate direttamente sia la chitarra principale, quella di scorta, e una chitarra acustica con correzioni sul loro guadagno d’uscita . Inoltre permette di utilizzare lo stesso tuner per tutte le chitarre e la messa in mute del sistema, nel momento in cui si utilizza la chitarra acustica con la sua DI-Box dedicata. Il sistema prevede inoltre la possibilità di sganci rapidi durante i cambi palco e una circuitazione per il controllo di cavi e connessioni. Per chi volesse maggiori informazioni o volesse valutare i prodotti Jad&Freer, vi ricordiamo che Mauro, il titolare dell’azienda sarà presente durante il concerto di questa sera e sarà a vostra disposizione per chiarimenti e delucidazioni sui prodotti della sua azienda.

 

Omar Pedrini in concerto al Latte Più

Venerdì 24 febbraio il Latte Più Live ospita un grande interprete della musica italiana, rock e non solo.. il cantautore bresciano Omar Pedrini!
Un concerto da non perdere con la consueta grinta dello Zio Rock, le sue canzoni più famose.. in vista del prossimo disco, ancora in preparazione e tutto da scoprire.
Ma non finisce qui: insieme al buon Pedrini anche un grande amico come Enrico Ghedi (alle tastiere), e un elegante intramezzo poetico con le poesie pubblicate proprio da Ghedi nella raccolta 'La Scatola degli Insetti', in compagnia di un altro grande amico, Igor Costanzo

 

Omar Pedrini: in arrivo un disco “inglese”

Intervista di Fabrizio Corgnati

Giovedì 22 Dicembre 2011 00:00

A meno di un anno dall’uscita dell’ultimo lavoro “La capanna dello zio Rock”, Omar Pedrini è già tornato in studio per registrare il diciassettesimo album della sua ormai ventennale carriera. SaltinAria.it ha incontrato il cantautore bresciano al termine del suo tour estivo per raccogliere qualche anticipazione sugli elementi che caratterizzeranno il suo nuovo lavoro, registrato tra l’Italia e l’Inghilterra e con un sound da lui stesso definito molto più internazionale, senza perdere di vista la ricetta della sua longevità artistica.

 

Omar Pedrini, a che punto sei della tua carriera?

Ho finito da qualche mese la tournee di quest'anno e sto preparando il disco nuovo, infatti ho rimandato a dicembre il programma Rai che da ormai due anni porto avanti, per dedicarmi alla musica. La televisione resta, è un bel divertimento, con cui tradisco ogni tanto mia moglie, che è la musica.

 

Quale sarà la caratteristica di questo album?

E' un album molto inglese: lo registrerò un po' in Italia e un po' a Manchester. La novità sarà che si tratterà di un disco con un suono più internazionale, per questo ho deciso di farne una grossa parte in Inghilterra, anche con qualcuno dei miei miti, che poi rivelerò al momento opportuno.

 

Quindi possiamo definirla un'evoluzione nel sound rispetto ai lavori precedenti?

Direi di sì, perchè comprende la mia esperienza fortemente rock - è un disco forte, dal punto di vista dell'impatto sonoro - però con un approccio nuovo grazie a queste collaborazioni inglesi, che so che anche tu apprezzi molto!

 

E' una nuova direzione che vorresti intraprendere nella tua carriera?

Sai, ho festeggiato i vent'anni di carriera e ho pubblicato ormai sedici album. E' un miracolo che ancora la gente abbia voglia di seguirmi. Ho chiuso la tournee con un buon numero di spettatori, una media di mille persone a concerto, che per me non sono poche, specialmente di questi tempi. Sono sempre rimasto lontano dalle grandissime ribalte, ma duro nel tempo e spero di continuare così per altri vent'anni.

 

E per vederti live prossimamente, invece?

Live ricominceremo la tournee con l'uscita del disco nuovo a marzo del prossimo anno.

 

 

 

Garibaldi Party: Capodanno con Omar Pedrini

Capodanno 2012 con Omar Pedrini, a Iseo Garibaldi Party

Dalle 22 alle 3 una grande festa di Capodanno in Piazza Garibaldi a Iseo, un vero e proprio Garibaldi Party! In compagnia dei dj set e dell’animazione firmata Radio NumerOne, e un grandissimo special guest dalle 23 in poi: Omar Pedrini!

Il cantautore bresciano si esibirà in un set elettrico nel quale non mancheranno i suoi ultimi successi da solista, brani estratti da Beatnik o Pane Burro e Medicine, oltre ai pezzi storici che lo hanno accompagnato nella sua carriera da frontman dei Timoria, raccolti poco più di un anno fa ne La Capanna dello Zio Rock.

 

 

 

Stazione Centrale in musica-Milano 18 dicembre ore 18

Domenica 18 dicembre Omar Pedrini introdurrà un trittico di concerti che celebra la migliore produzione rock del panorama di Milano e dintorni. Storico leader dei Timoria e apprezzato cantautore, Pedrini sarà protagonista assoluto di un inedito concerto unplugged.

 

La Concessionaria-Brescia 17 dicembre ore 20

SABATO 17 DICEMBRE 2011

APERITIVO CON LIVE IN ACUSTICO

OMAR PEDRINI PRESSO

LA CONCESSIONARIA FIAT LUX VIALE VENEZIA 20 (BS)

dalle 20.00 alle 00.00

INGRESSO LIBERO!!

serata con arti visive e musica Live

per tavoli chiamare il numero 3420525505

per info concerto 3289644459

 
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